I favolosi anni della Scuderia Pegaso alla Targa Florio

I favolosi anni della Scuderia Pegaso alla Targa Florio

 

Il Museo Storico dei Motori e dei Meccanismi dell’Università degli Studi di Palermo, Dipartimento di Ingegneria Chimica Gestionale Informatica e Meccanica, in collaborazione con l’Associazione Culturale Amici della Targa Florio, ha organizzato, per le giornate dal 22 al 24 febbraio 2013, la mostra fotografica titolata “I favolosi anni della Scuderia Pegaso alla Targa Florio”.

 

 

 

La rassegna è stata ospitata all’interno dei prestigiosi locali museali dell’Università e l’Associazione ha così  voluto ricordare quel mitico sodalizio sportivo siciliano - la Scuderia PEGASO - che ha regalato agli sportivi, negli indimenticabili anni 60/70 di agonismo automobilistico, emozioni indelebili.

Il Trofeo Vincenzo Mirto Randazzo 2011

Il Trofeo Vincenzo Mirto Randazzo 2011

 

La “Targa Florio Historic Rally 2011”  ha proposto una  sorta di “gara nella gara”.

C’era in palio anche l’aggiudicazione di un trofeo “particolare” : Il Trofeo Vincenzo Mirto Randazzo che sarebbe andato all’equipaggio con il miglior tempo nella impegnativa arcinota Prova Speciale  “Targa 1”.

 

Il Trofeo è andato nella mani di Marco Savioli ed Alessandro Failla, vincitori anche dell’assoluto nel Rally ; ed Alessandro Failla, navigatore, si è portato a casa anche quell’ambito trofeo, Lui che, in epoche “remote”, è stato al fianco, con lo stesso ruolo, proprio del compianto  suo amico Vincenzo  Mirto Randazzo, in gara da rally.

 

Vincenzo Mirto Randazzo lo ricordiamo quale grintoso pilota privato anche nelle Targa Florio degli anni sessanta/settanta, ed in particolare quale spettacolare ed indimenticabile interprete - per chi lo ha visto in gara - nella conduzione dei GTA.

 

Immaginiamo, quindi, l’orgogliosa  e commossa  felicità dell’amico Alessandro Failla. 

 

Davvero una bella storia.

Davvero una bella storia.

Davvero una bella storia.

 

Cari Amici Della Targa Florio .. 2010

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Siamo lieti di comunicare che la “Confederazione Siciliani  Nord America” (C.S.N.A.)

ha invitato l’“Associazione Culturale Amici della Targa Florio” a partecipare alla 4^ Convention della Confederazione medesima che si terrà il 12/13 Novembre p.v. a Port Lauderdale - Miami - Florida

 

Ospite d’onore della Convention sarà il Professore Nino Vaccarella, selezionato dalla C.S.N.A. - unitamente ad altre 4 personalità - tra illustri siciliani che si sono distinti nel loro campo, contribuendo alla diffusione della “sicilianità” nel mondo.

 

L’Associazione, su invito della C.S.N.A., curerà in loco - e specificamente nell’ambito dell’ ”Opening of Targa Florio Exhibit” la cui apertura è prevista per il giorno 12 Novembre p.v. - la realizzazione di una mostra titolata “Ricordi di Targa Florio” , che si articolerà attraverso l’esposizione di materiale fotografico d’epoca, di trofei e di oggettistica riguardante la mitica Targa Florio ed il suo ideatore, l’indimenticato Cavaliere Vincenzo Florio, nonchè la proiezione di filmati .

 

Questa ulteriore prossima esperienza dell’Associazione - certamente impegnativa ma al contempo entusiasmante - è in linea con gli istituzionali propositi associativi, tesi alla divulgazione, per quanto nelle possibilità degli appassionati componenti l’Associazione medesima, della storia e delle memorie della nostra amata Targa Florio.  

 

In relazione alla superiore manifestazione della C.S.N.A, è stato un vero onore, per l’Associazione, consegnare direttamente nelle mani del Professore Nino Vaccarella l’invito formulato dalla Confederazione dei Siciliani del Nord America, dal cui tenore traspare l’affetto, la stima e la riconoscenza riservatigli da tutti i “siciliani d’America” :

 

 

“” Gentilissimo Professore Vaccarella,

 

Con immenso piacere abbiamo l’onore di invitarLa alla “4^ Convention della Confederazione Siciliani del Nord America”, che si terra’ presso l’ Hotel Hilton Beach Resort di Fort Lauderdale, Florida, USA il 13 Novembre p.v..

 

La Sua partecipazione, oltre che rinsaldare i vincoli che uniscono la nostra Comunita’ all’amata Sicilia, dara’ particolare risalto ed importanza a tutta la manifestazione che nel coinvolgere il piu’ gran numero possibile di Siciliani tende ad esaltare i valori e le tradizioni di una Terra mai dimenticata, e sempre amata.

 

La C.S.N.A. e’ una organizzazione no-profit che cresce con il continuo impegno di riunire e rappresentare le Associazioni e Federazioni Siciliane che aderiscono al progetto, e di rafforzare il legame con la Regione Sicilia, per mantenere le origini e promuovere l’antica cultura e tradizione siciliana, con una proiezione al futuro, collaborando con gli organi di rappresentanza: i Comites, le altre associazioni regionali, e le istituzioni, per tutto quello che concerne il Sistema-Paese Italia.

 

La conferenza sara’ seguita da un ricevimento, gala. Parteciperanno personalita’ Siciliane, Italiane, Americane e Canadesi del mondo istituzionale, politico, imprenditoriale, artistico e sociale.

 

Un comitato speciale della C.S.N.A. ha selezionato 5 illustri Siciliani che si sono distinti nel loro campo contribuendo alla diffusione della “Sicilianità” nel Mondo.

 

Per lo sport, nessuno meglio di Lei, Professore, può rappresentarci.

 

Le chiediamo, pertanto, di accettare il “Premio CSNA 2010” per l’enorme contributo che Lei, con i suoi traguardi, ha dato allo Sport, come siciliano.

 

Certi della Sua partecipazione a questa straordinaria manifestazione che ha come titolo “L’impatto dei Siciliani nell’Evoluzione Storica del Nord America”, ed in attesa di un cortese riscontro, porgiamo i piu’ distinti saluti.

 

Confederazione Siciliani Nord America   “”

 

 

Anche in questa occasione l’Associazione Culturale Amici della Targa Florio rivolge al Professore Nino Vaccarella i propri ringraziamenti per l’ennesima Sua dimostrazione di grande disponibilità e di vicinanza affettiva al Mito della nostra indimenticata   “Targa Florio”, la gara automobilistica sportiva su strada più antica al mondo.

Castello Gallego Sant'gata Militello 19/12/2009

Castello Gallego Sant'gata Militello 19/12/2009

Al Castello GALLEGO, a Sant’Agata Militello, dal 19 dicembre 2009 al 6 gennaio 2010, la mostra “Ricordi di TARGA FLORIO”

“ La corsa, gli uomini, le auto … TARGA FLORIO, che passione ! “

Pensiamo che Don Vincenzo Florio - l’uomo che ha regalato ai siciliani, e per sempre, un dono preziosissimo - sarà contento al pensiero che in tanti, ancora oggi, continuano ad onorare la memoria Sua personale e della Sua inimitabile creatura : la Targa Florio.

Una serata al TeLimar 12 settembre 2009

Una serata al TeLimar 12 settembre 2009

Una serata al TeLimar dedicata ai "Ricordi di Targa Florio"

In data 12 settembre 2009, nel suggestivo scenario del Circolo TeLiMar di Palermo, si è svolta la prima manifestazione – denominata “Ricordi di Targa Florio” - organizzata dall’Associazione Culturale “Amici della Targa Florio” e dal  Presidente del TeLiMar, Dr. Marcello Giliberti, figlio del noto ex pilota Angelo Giliberti nonchè titolare della indimenticata “Giliberti Corse”. 

Scopo della manifestazione, nonché intento dei soci dell’Associazione, non lasciare all’incuria del tempo le memorie di un evento che non è stato solo sportivo, ma che può essere visto, senza alcun dubbio, come uno dei tanti volti della “sicilianità”. 

Senza ricorrere all’enfasi o alla retorica, la serata è stata una sorta di “amarcord” del cuore.

 

Attraverso un’ampia carrellata di foto e un filmato documentario inedito della gara madonita, tratto dagli archivi storici della Porsche di Stoccarda, i 5 amici dell’Associazione, con sensibilità, caparbietà ed impegno certosino di ricerca, hanno fatto rivivere i momenti più salienti della celeberrima “Targa”, che ha avuto come teatro le polverose strade delle Madonie ed il paesaggio da cui Vincenzo Florio rimase folgorato. 

Davanti agli occhi attenti ed emozionati dei presenti, piloti- personaggi- auto- paesaggi-costumi di una realtà lontana e non ancora scomparsa, la cui eco è ancora percepibile per chi ne è stato attore o solo semplice spettatore.

  

Per ricordare i momenti più significativi della serata, i quattro pannelli con le foto relative alle edizioni degli anni 50, 60, 70,  a seguire quello commemorativo sia  del centenario della prima vittoria in Targa di un siciliano – quel  Barone Francesco Ciuppa che vinse nell’edizione del 1909 – ,  sia del trionfo del 1964 del Barone Antonio Pucci, sia del profilo sportivo di Angelo Giliberti, pilota e  titolare della “Giliberti Corse”,  ma, soprattutto, per la prima volta esposti insieme, i quattro  trofei originali “Targa Florio” , vinti da piloti siciliani : Barone Antonio Pucci (1964), Ninni Vaccarella (1971), Armando Floridia (1976), Raffaele Restivo (1977). 

 

Sul palco i protagonisti che, con passione ed entusiasmo sempre vivo, continuano ad impersonare la memoria storica della Targa: Ninni Vaccarella, sempre disponibile a regalare al pubblico testimonianze ed esperienze vissute, Armando Floridia, i figli del compianto e da poco scomparso Barone Antonio Pucci ; insieme a loro, professionisti ed ex-piloti siciliani : Ignazio Capuano, Eugenio Renna, Armando Floridia, Salvatore "Toti" Sutera, Giancarlo Barba, Mario De Luca, Giovanni La Mantia, Giuseppe “Pucci” Spatafora, Sergio Rappa, Francesco lo Iacono, Gaetano Sidoti Abate,  Giuseppe Salerno. 

 

Tutti i partecipanti alla serata hanno risposto con entusiasmo  all’invito degli organizzatori, che sono consapevoli di avere iniziato un difficoltoso ma, al contempo, importante cammino mirante a riportare alla luce  le memorie  sportive, sociali e di costume che, se anche appartengono ad un passato memorabile, sono  parte integrante della nostra identità culturale e devono, pertanto, assolutamente rimanere nell’immaginario di tutti. 

 

Non si può dunque perdere l’occasione, per porgere un ringraziamento a tutti coloro che hanno lavorato alacremente per la realizzazione di questo progetto, ai piloti, al pubblico che  ha  partecipato  e, soprattutto, a Marcello Giliberti, Presidente del Circolo TeLiMar dell’Addaura, che ha messo a disposizione dell’Associazione Culturale “Amici della Targa Florio” una sede elegante, superba, assolutamente appropriata all’evento, come il prestigioso nome “Targa Florio” merita. 

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Il filmato che proponiamo è tratto dal servizio sulla serata “Ricordi di Targa Florio” realizzato dalla Emittente Televisiva palermitana “TRM - TELERADIO DEL MEDITERRANEO” per il proprio Telegiornale.

 

Si ringraziano il Dr. Vincenzo Rappa, Presidente di  TRM - Palermo ed il Dr. Sergio Rappa per essere stati affettuosamente vicini all’iniziativa condotta dall’Associazione Culturale Amici della Targa Florio insieme al Circolo TeLiMar di Palermo, offrendo una eccezionale visibilità alla serata “Ricordi di Targa Florio”.

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Curiosita'

Storia

Storia

La gara è stata voluta, creata, finanziata ed organizzata da Vincenzo Florio, un palermitano di ricchissima famiglia affascinato dal nuovo mezzo di locomozione e già noto nell'ambiente per aver partecipato ad alcune competizioni di inizio secolo e per aver istituito, nel 1905, la Coppa Florio (una corsa automobilistica in quel di Brescia).

La Targa Florio si è disputata 61 volte, praticamente senza soluzione di continuità (se si eccettuano gli anni delle due guerre mondiali), dal 1906 al 1977. Una volta soltanto la gara è stata trasformata da prova velocistica in prova di "regolarità", precisamente nel 1957, quando il recente incidente che segnò la morte della Mille Miglia mise gli organizzatori della Targa di fronte alla scelta di sopprimere la gara oppure trasformarla in una passeggiata o poco più. Gli organizzatori - Vincenzo Florio in testa - optarono per dare comunque continuità alla corsa.

Teatro della corsa sono sempre state le strade siciliane ed in particolare quelle strette e tortuose che percorrono la catena montuosa delle Madonie: solo in poche occasioni la corsa è stata abbinata al Giro di Sicilia e si è svolta lungo il periplo dell'isola mentre nel quadriennio 1937-1940 è emigrata al Parco della Favorita a Palermo, mai dunque abbandonando la terra della Trinacria.

La Targa Florio entrò subito nella leggenda per le enormi difficoltà insite nella durezza del tracciato al punto che, specialmente nei primi anni, anche il solo riuscire a completare la corsa significava compiere un'impresa titanica.

Naturalmente anche le case costruttrici che sono scese in campo con successo nel corso degli anni hanno sempre messo in risalto le prestazioni ottenute dalle autovetture di propria costruzione, pubblicizzandole senza risparmio.

Anche la Targa Florio ha dovuto però fare i conti con incidenti, morti e feriti tra il pubblico e tra i piloti: si ricorda in particolare la morte del conte Giulio Masetti, avvenuta a seguito di un'uscita di strada della sua Delage nel corso del 1º giro dell'edizione del 25 aprile 1926; per chi crede nella cabala dei numeri, la Targa Florio era giunta all'edizione numero 17 e la vettura del Masetti era contrassegnata dal numero 13. Poco dopo questo grave incidente, il numero 13 non sarà più assegnato alle vetture in corsa, né in Italia né all'estero (unica eccezione la Lotus di Pastor Maldonado in Formula 1, la vettura numero 13 appunto). Ma la Targa Florio era comunque una gara abbastanza sicura: Vincenzo Florio soleva ripetere che la sua era "la gara più lenta del mondo" e per questo era anche sicura. Dopo l'incidente di Masetti si arrivò, per contare un altro pilota deceduto in gara, al 1971, quando il triestino Fulvio Tandoi perse la vita a causa di una uscita di strada. La sua Alpine Renault finì la sua corsa contro un albero, urtandolo proprio dal lato del guidatore.

Nel 1955 e negli anni che vanno dal 1958 al 1973 la Targa Florio è stata tra le gare titolate ai fini dei Campionati Internazionali o Mondiali riservati alle vetture Sport o Gran Turismo, assumendo quindi un'importanza davvero rilevante, testimoniata dalla discesa in campo di nomi altisonanti, sia di piloti che di case costruttrici. Dopo l'edizione 1973, contrassegnata da una numerosa serie di incidenti abbastanza gravi che dimostrava come l'ormai anacronistico circuito delle Madonie poco si confacesse ad ospitare competizioni per vetture molto potenti, la Targa Florio veniva esclusa dal circuito delle grandi prove internazionali. La gara ebbe ancora tre edizioni non troppo entusiasmanti poi, nel 1977, analogamente a quanto accaduto per la Mille Miglia vent'anni prima, anche nel caso della prova siciliana la fine venne determinata da un grave incidente coinvolgente gli spettatori: domenica 15 maggio 1977, giorno in cui si correva la 61/esima edizione, la Osella-BMW pilotata in quel momento da Gabriele Ciuti, uscì di strada in un tratto di misto-veloce che seguiva il rettilineo di Buonfornello, travolgendo gli spettatori e provocando due morti e tre feriti gravissimi (tra cui lo stesso pilota): la gara venne sospesa e la classifica stilata in base ai passaggi al termine del 4º giro (degli 8 previsti in origine).

Grande circuito delle Madonie

Grande circuito delle Madonie

Il Grande circuito delle Madonie (km 148,823) partiva da Contrada Pistavecchia (Campofelice di Roccella) toccava Cerda paese, Caltavuturo, Castellana, Petralia Sottana, Petralia Soprana, Geraci, Castelbuono, Isnello, Collesano, per tornare in C. da Pistavecchia (Campofelice di Roccella). Il circuito è stato utilizzato per le prime sei edizioni della Targa Florio, dal 1906 al 1911 compresi, e una settima volta nel 1931 in cui, causa l'alluvione che colpì la zona nell'inverno 1930/31, il consueto tracciato fu impercorribile e il chilometraggio in tale occasione,risultò di 146,000 km in luogo dei 148,823 originali.

I record sul circuito di 148,823 km sono:

  • sulla distanza: 1908/Vincenzo Trucco/Isotta-Fraschini 50 HP (7964 cm³)/446,469 km in 7h49'26"3/5 alla media di 57,063 km/h;
  • sul giro: 1908/Felice Nazzaro/Fiat Mod. NB.4/130.8/50 HP (7433 cm³)/148,823 km in 2h33'03" alla media di 58,342 km/h.

I record sul circuito di 146,000 km sono:

  • sulla distanza: 1931/Tazio Nuvolari/Alfa Romeo 8c 2300 (2336 cm³)/584,000 km in 9h00'27" alla media di 64,834 km/h;
  • sul giro: 1931/Achille Varzi/Bugatti 51 (2261 cm³)/146,000 km in 2h03'54"4/5 alla media di 70,694 km/h

Medio circuito delle Madonie

Medio circuito delle Madonie

Il Medio circuito delle Madonie (108,000 km) partiva da Cerda, toccava Caltavuturo, Polizzi, Collesano e Campofelice, per tornare a Cerda. Il circuito è stato utilizzato in 12 edizioni della Targa Florio negli anni compresi tra il 1919 ed il 1930.

I record su questo circuito di 108,000 km sono:

  • sulla distanza: 1930/Achille Varzi/Alfa Romeo P2-1930 (1987 cm³)/ 540,000 km in 6h55'17" alla media di 78,019 km/h;
  • sul giro: 1930/Achille Varzi/Alfa Romeo P2-1930 (1987 cm³)/108,000 km in 1h21'21"3/5 alla media di 79,646 km/h.

Piccolo circuito delle Madonie

Piccolo circuito delle Madonie

Il Piccolo circuito delle Madonie (72,000 km) partiva dalle tribune di Cerda, toccava Cerda, Portella di Cascio, Portella di Sette Frati, Ponte Salito, bivio Caltavuturo, Scillato, bivio Polizzi Generosa, Collesano, Campofelice di Roccella, Bonfornello, per tornare alle tribune di Cerda. Il circuito è stato utilizzato per ben 32 edizioni della Targa Florio negli anni dal 1932 al 1936 e dal 1951 al 1977.

I record su questo circuito di 72,000 km sono:

  • sulla distanza: 1972/Arturo Merzario & Sandro Munari/Ferrari 312P spyder (2991 cm³)/792,000 km in 6h27'48” alla media di 122,537 km/h;
  • sul giro in prova: 1973/Arturo Merzario/Ferrari 312P spyder (2991 cm³)/72,000 km in 33'38"5/10 alla media di 128,412 km/h;
  • sul giro in gara: 1970/Leo Kinnunen/Porsche 908/3 Sport Prototipo spyder (2997 cm³)/72,000 km in 33'36” alla media di 128,571 km/h. A proposito di questa performance si rimanda alla nota posta a margine nell'albo d'oro-edizione 1970. A puro titolo di curiosità, si segnala che il secondo miglior tempo sul giro in gara è quello stabilito nel 1972 da Helmut Marko con la sua Alfa Romeo 33TT3 spyder (2993 cm³) in 33'41" alla media di 128,253 km/h.

Circuito del Parco della Favorita

Circuito del Parco della Favorita

Il Circuito del Parco della Favorita si dipanava nei viali del celebre parco palermitano ed è stato utilizzato negli anni 1937 (circuito di 5,260 km), 1938 (circuito di 5,720 km), 1939 e 1940 (circuito di 5,700 km). Da segnalare un fatto assai curioso: nel 1938, anche sull'onda dell'emozione provocata da un gravissimo incidente accaduto alla Mille Miglia, gli organizzatori imposero il divieto di sorpasso lungo un buon tratto del circuito perché troppo stretto.

 

 

 

I record sul circuito di 5,260 km sono:

  • sulla distanza: 1937/Francesco Severi/Maserati 6 CM (1493 cm³)/315,600 km in 2h55'49" alla media di 107,703 km/h;
  • sul giro: 1937/Giovanni Rocco/Maserati 6 CM (1493 cm³)/5,260 km in 2'35"3/5 alla media di 121,696 km/h.

I record sul circuito di 5,720 km sono:

  • sulla distanza: 1938/Giovanni Rocco/Maserati 6 CM (1493 cm³/171,600 km in 1h30'04"3/5 alla media di 114,302 km/h;
  • sul giro: 1938/Aldo Marazza/Maserati 6 CM (1493 cm³)/5,720 km in 2'52" alla media di 119,720 km/h.

I record sul circuito di 5,700 km sono:

  • sulla distanza: 1940/Luigi Villoresi/Maserati 4 CL (1491 cm³)/228,000 km in 1h36'08"3/5 alla media di 142,287 km/h;

sul giro: 1940/Luigi Villoresi/Maserati 4 CL (1491 cm³)/5,700 km in 2'19"2/5 alla media di 147,202 km/h

Giro di Sicilia

Giro di Sicilia

Le strade dell'intera isola sono state teatro della Targa Florio abbinata al Giro di Sicilia negli anni dal 1912 al 1914 e dal 1948 al 1950, per un totale di 6 edizioni, tutte con itinerari superiore al migliaio di chilometri (1.050 km negli anni dal 1912 al 1914 e 1.080 km negli anni dal 1948 al 1950).

Nel triennio 1912-1914 il percorso si snodava da Palermo e, procedendo in senso orario, toccava Cefalù, Messina, Catania, Siracusa, Noto, Vittoria, Girgenti (l'odierna Agrigento), Castelvetrano, Mazara, Marsala, Trapani e tornava a Palermo. Nel triennio 1948-1950 l'itinerario (in senso antiorario) fu invece: Palermo, Trapani, Marsala, Castelvetrano, Sciacca, Agrigento, Caltanissetta, Enna, Gela, Ragusa, Noto, Siracusa, Catania, Messina, Cefalù e finalmente traguardo d'arrivo a Palermo. In due occasioni inoltre il Giro di Sicilia venne frazionato in due tappe, nel 1913 (prima tappa Palermo-Girgenti, seconda tappa Girgenti-Palermo) e nel 1914 (prima tappa Palermo-Siracusa, seconda tappa Siracusa-Palermo).

I record sul percorso del Giro di Sicilia sono:

  • percorso del triennio 1912/1914 di 1050 km: 1914/Ernesto Ceirano/SCAT 22/32 HP (4398 cm³)/1050,000 km in 16h51'31"3/5 alla media di 62,282 km/h;
  • percorso del triennio 1948/1950 di 1080 km: 1948/Clemente Biondetti & Igor Troubetzkoy/Ferrari 166 S spyder Allemano (1995 cm³)/1080,000 km in 12h10'00" alla media di 88,767 km/h.

 

Albo D'oro

Albo D'oro

La Targa Florio ha avuto 61 edizioni dal 1906 al 1977. Si svolgeva una volta all'anno, ma nel 1915, 1916, 1917 e 1918 è stata cancellata a causa della prima guerra mondiale, nel 1941, 1942, 1943, 1944 e 1945 a causa della seconda guerra mondiale, e nel 1946 e 1947 non è stata disputata.

Edizione
Anno
 
Vincitore/i
Marca
I Targa Florio
1906
Alessandro Cagno
Itala
II Targa Florio
1907
Felice Nazzaro
FIAT
III Targa Florio
1908
Vincenzo Trucco
Isotta Fraschini
IV Targa Florio
1909
Francesco Ciuppa
SPA
V Targa Florio
1910
Franco Tullio Cariolato
Franco
VI Targa Florio
1911
Ernesto Ceirano
SCAT
VII Targa Florio
1912
Cyril Snipe/Pedrini
SCAT
VIII Targa Florio
1913
Felice Nazzaro
Nazzaro
IX Targa Florio
1914
Ernesto Ceirano
SCAT
X Targa Florio
1919
André Boillot
Peugeot
XI Targa Florio
1920
Guido Meregalli
Nazzaro
XII Targa Florio
1921
Giulio Masetti
FIAT
XIII Targa Florio
1922
Giulio Masetti
Mercedes
XIV Targa Florio
1923
Ugo Sivocci
Alfa Romeo
XV Targa Florio
1924
Christian Werner
Mercedes
XVI Targa Florio
1925
Meo Costantini
Bugatti
XVII Targa Florio
1926
Meo Costantini
Bugatti
XVIII Targa Florio
1927
Emilio Materassi
Bugatti
XIX Targa Florio
1928
Albert Divo
Bugatti
XX Targa Florio
1929
Albert Divo
Bugatti
XXI Targa Florio
1930
Achille Varzi
Alfa Romeo
XXII Targa Florio
1931
Tazio Nuvolari
Alfa Romeo
XXIII Targa Florio
1932
Tazio Nuvolari
Alfa Romeo
XXIV Targa Florio
1933
Antonio Brivio
Alfa Romeo
XXV Targa Florio
1934
Achille Varzi
Alfa Romeo
XXVI Targa Florio
1935
Antonio Brivio
Alfa Romeo
XXVII Targa Florio
1936
Constantino Magistri
Lancia
XXVIII Targa Florio
1937
Francesco Severi
Maserati
XXIX Targa Florio
1938
Giovanni Rocco
Maserati
XXX Targa Florio
1939
Luigi Villoresi
Maserati
XXXI Targa Florio
1940
Luigi Villoresi
Maserati
XXXII Targa Florio
1948
Clemente Biondetti/Igor Troubetzkoy
Ferrari
XXXIII Targa Florio
1949
Clemente Biondetti/Aldo Benedetti
Ferrari
XXXIV Targa Florio
1950
Mario Bornigia/Franco Bornigia
Alfa Romeo
XXXV Targa Florio
1951
Franco Cortese
Frazer Nash
XXXVI Targa Florio
1952
Felice Bonetto
Lancia
XXXVII Targa Florio
1953
Umberto Maglioli
Lancia
XXXVIII Targa Florio
1954
Piero Taruffi
Lancia
XXXIX Targa Florio
1955
Stirling Moss/Peter Collins
Mercedes-Benz
XL Targa Florio
1956
Umberto Maglioli
Porsche
XLI Targa Florio
1957
Fabio Colonna
FIAT
XLII Targa Florio
1958
Luigi Musso/Olivier Gendebien
Ferrari
XLIII Targa Florio
1959
Edgar Barth/Wolfgang Seidel
Porsche
XLIV Targa Florio
1960
Joakim Bonnier/Hans Herrmann
Porsche
XLV Targa Florio
1961
Wolfgang von Trips/Olivier Gendebien
Ferrari
XLVI Targa Florio
1962
Willy Mairesse/Ricardo Rodriguez/Olivier Gendebien
Ferrari
XLII Targa Florio
1963
Joakim Bonnier/Carlo Mario Abate
Porsche
XLVIII Targa Florio
1964
Colin Davis/Antonio Pucci
Porsche
XLIX Targa Florio
1965
Nino Vaccarella/Lorenzo Bandini
Ferrari
L Targa Florio
1966
Willy Mairesse/Herbert Müller
Porsche
LI Targa Florio
1967
Paul Hawkins/Rolf Stommelen
Porsche
LII Targa Florio
1968
Umberto Maglioli/Vic Elford
Porsche
LIII Targa Florio
1969
Gerhard Mitter/Udo Schutz
Porsche
LIV Targa Florio
1970
Joseph Siffert/Brian Redman
Porsche
LV Targa Florio
1971
Nino Vaccarella/Antoine Hezemans
Alfa Romeo
LVI Targa Florio
1972
Arturo Merzario/Sandro Munari
Ferrari
LVII Targa Florio
1973
Herbert Müller/Gijs van Lennep
Porsche
LVIII Targa Florio
1974
Gérard Larrousse/Amilcare Ballestrieri
Lancia
LIX Targa Florio
1975
Nino Vaccarella/Arturo Merzario
Alfa Romeo
LX Targa Florio
1976
Armando Floridia/Eugenio Renna
Osella
LXI Targa Florio
1977
Raffaele Restivo/Alfonso Merendino
Chevron

 

Case Automobilistiche

Nell'elenco sotto riportato sono indicati i nominativi di tutte le case automobilistiche che hanno conseguito prestazioni "da podio" (vittorie, piazze d'onore e terzi posti). Sono anche segnalati i "giri più veloci" eventualmente fatti segnare da ciascuna marca.

Il computo non tiene conto dei risultati dell'edizione dell'anno 1957 in quanto quella edizione venne disputata come gara di regolarità, per cui le edizioni prese in considerazione sono soltanto 60.

L'ordine di elencazione è decrescente, ad iniziare dunque dalla marca che vanta le migliori prestazioni. In caso di prestazioni equipollenti, è rispettato l'ordine alfabetico.

Pos.
Marca
Vittorie
2° posti
3° posti
Giri veloci
1
Porsche
11
9
12
8
2
Alfa Romeo
10
13
7
10
3
Ferrari
7
6
4
7
4
Lancia
5
7
5
4
5
Bugatti
5
4
5
6
6
Maserati
4
6
9
4
7
Mercedes-Benz
3
2
1
4
8
SCAT
3
0
0
0
9
FIAT
2
3
3
2
10
Nazzaro
2
0
0
0
11
Itala
1
2
1
1
12
Osella
1
1
1
2
13
Peugeot
1
1
1
1
14
Chevron
1
1
0
0
15
SPA
1
0
1
1
16
Franco
1
0
0
1
17
Isotta Fraschini
1
0
0
0
17
Frazer-Nash
1
0
0
0
19
Ballot
0
1
1
0
19
Cisitalia
0
1
1
0
19
De Vecchi
0
1
1
0
22
Osca
0
1
0
1
23
Aquila Italiana
0
1
0
0
23
Sigma
0
1
0
0
25
Lola
0
0
1
1
26
Abarth
0
0
1
0
26
Alfa-Maserati-Prete
0
0
1
0
26
Berliet
0
0
1
0
26
Darracq
0
0
1
0
26
Diatto
0
0
1
0
26
Steyr
0
0
1
0
32
Aston Martin
0
0
0
1

 

Medagliere Piloti

Medagliere Piloti

Nell'elenco sottoriportato sono indicati i nominativi di tutti i piloti che hanno conseguito almeno una vittoria. Per ognuno sono peraltro indicati anche le piazze d'onore, i terzi posti e i "giri più veloci" eventualmente fatti segnare.

Il computo non tiene conto dei risultati dell'edizione del 1957 in quanto quella edizione venne disputata come gara di regolarità, per cui le edizioni prese in considerazione sono soltanto 60.

L'ordine di elencazione è decrescente, ad iniziare dunque dal pilota che vanta le migliori prestazioni. In caso di prestazioni equipollenti, è rispettato l'ordine alfabetico. A parità di prestazione, tuttavia, si è assegnata la priorità a quei piloti che hanno gareggiato pilotando la vettura per l'intera corsa rispetto a quelli che hanno condiviso la guida con uno o più coequipers.

Pos.
Pilota
Vittorie
2° Posti
3° Posti
Giri veloci
1
Umberto Maglioli
3
1
1
0
2
Nino Vaccarella
3
0
2
2
3
Olivier Gendebien
3
0
1
1
4
Joakim Bonnier
2
1
2
2
5
Luigi Villoresi
2
1
1
2
6
Giulio Masetti
2
1
0
1
7
Willy Mairesse
2
1
0
1
8
Achille Varzi
2
0
2
2
9
Ernesto Ceirano
2
0
1
0
10
Bartolomeo Costantini
2
0
0
2
11
Antonio Brivio
2
0
0
1
11
Felice Nazzaro
2
0
0
1
11
Tazio Nuvolari
2
0
0
1
14
Herbert Müller
2
0
0
1
15
Albert Divo
2
0
0
0
16
Clemente Biondetti
2
0
0
0
16
Arturo Merzario
2
0
0
0
18
Piero Taruffi
1
2
1
1
19
Lorenzo Bandini
1
2
0
0
20
Alfonso Merendino
1
1
2
0
21
Vic Elford
1
1
1
3
22
Wolfgang Von Trips
1
1
1
0
23
Eugenio Renna
1
1
0
2
24
Gerhard Mitter
1
1
0
1
24
Colin Davis
1
1
0
1
26
Franco Cortese
1
1
0
0
27
Luigi Musso
1
1
0
0
28
Armando Floridia
1
1
0
0
28
Sandro Munari
1
1
0
0
28
Gijs Van Lennep
1
1
0
0
31
Hans Herrmann
1
0
3
0
32
Giovanni Rocco
1
0
2
1
33
Edgar Barth
1
0
2
0
33
Antonio Pucci
1
0
2
0
35
André Boillot
1
0
1
1
35
Costantino Magistri
1
0
1
1
37
Rolf Stommelen
1
0
1
1
38
Antoine Hezemans
1
0
1
0
39
Stirling Moss
1
0
0
2

 

Pos 
Pilota
Vittorie
2° Posti
3° Posti
Giri veloci
40
Alessandro Cagno
1
0
0
1
40
Franco Tullio Cariolato
1
0
0
1
40
Francesco Ciuppa
1
0
0
1
40
Emilio Materassi
1
0
0
1
40
Christian Werner
1
0
0
1
45
Felice Bonetto
1
0
0
0
45
Guido Meregalli
1
0
0
0
45
Francesco Severi
1
0
0
0
45
Ugo Sivocci
1
0
0
0
45
Vincenzo Trucco
1
0
0
0
50
Carlo Mario Abate
1
0
0
0
50
Amilcare Ballestrieri
1
0
0
0
50
Aldo Benedetti
1
0
0
0
50
Franco Bornigia
1
0
0
0
50
Mario Bornigia
1
0
0
0
50
Peter Collins
1
0
0
0
50
Paul Hawkins
1
0
0
0
50
Igor Troubetzkoy
1
0
0
0
50
Gerard Larrousse
1
0
0
0
50
Pedrini
1
0
0
0
50
Brian Redman
1
0
0
0
50
Franco Restivo
1
0
0
0
50
Udo Schutz
1
0
0
0
50
Wolfgang Seidel
1
0
0
0
50
Joseph Siffert
1
0
0
0
50
Cyril Snipe
1
0
0
0
66
Ricardo Rodriguez
1
0
0
0

 

La Targa Florio e le donne pilota

Poche sono state le donne che hanno potuto partecipare alla Targa Florio, anche in considerazione della particolare durezza della gara, che comportava una grande fatica fisica.

Dopo la prima apparizione di Madame le Blon, che nel 1906 affianca il marito, Hubert, in veste di "meccanico", occorrerà aspettare gli anni venti per vedere all'opera Maria Antonietta D'Avanzo, Elisabeth Juneck e Margò Einsiedel.

Nel dopoguerra, si potrà assistere alle evoluzioni di Ada Pace, Isabella Taruffi, Elisa Angelini Rota, Susanna Baumann, Piera Bertoletti, Eloisa Segafredo, Anna Vasaturo, Anna Maria Peduzzi e Maria Teresa De Filippis.

In tempi più moderni, negli anni settanta, hanno partecipato Marie Claude Beaumont, Pat Moss, Giuseppina Gagliano, Christine Beckers, Anna Cambiaghi, Serena Pittoni, Rosadele Facetti, Gabrielle Koenig, Rosanna Studer.

L'unica ad ottenere risultati considerevoli è stata la torinese Ada Pace, che ha partecipato dal 1957 al 1963 con Alfa Romeo, Osca e Abarth-Simca.

Nel 1960, dopo una gara magnifica con la Osca, la Pace riesce a cogliere la vittoria nella propria categoria (1100 Sport) ed arrivare 11ª assoluta, inserendosi di prepotenza tra gli "squadroni" ufficiali Ferrari e Porsche.

Le vittorie consecutive

Ben 7 piloti hanno ottenuto la vittoria per due anni di seguito; i primi 6 hanno ottenuto le due vittorie pilotando le vetture per l'intera gara, mentre il settimo (Biondetti) ha gareggiato condividendo la guida con il coequiper.

  • Costantini Bartolomeo (1925-1926)
  • Divo Albert (1928-1929)
  • Gendebien Olivier (1961-1962)
  • Masetti Giulio (1921-1922)
  • Nuvolari Tazio (1931-1932)
  • Villoresi Luigi (1939-1940)
  • Biondetti Clemente (1948-1949)

Vittoria e giro più veloce

24 volte il pilota che si aggiudicato la vittoria alla Targa Florio ha anche fatto segnare il giro più veloce in gara: i piloti che hanno conseguito questa performance sono 21 poiché 3 di essi (Costantini, Vaccarella e Villoresi) hanno compiuto l'impresa due volte. Ecco comunque l'elenco alfabetico.

  • Boillot André (1919)
  • Bonnier Joakim (1960)
  • Brivio Antonio (1935)
  • Cagno Alessandro (1906)
  • Cariolato Franco Tullio (1910)
  • Ciuppa Francesco (1909)
  • Costantini Bartolomeo (2 volte)(1925, 1926)
  • Davis Colin (1964)
  • Elford Vic (1968)
  • Gendebien Olivier (1960)
  • Magistri Costantino (1936)
  • Mairesse Willy (1962)
  • Masetti Giulio (1922)
  • Materassi Emilio (1927)
  • Moss Stirling (1955)
  • Nuvolari Tazio (1932)
  • Renna Eugenio (1976)
  • Vaccarella Nino (2 volte)(1965, 1975)
  • Varzi Achille (1930)
  • Villoresi Luigi (2 volte)(1939, 1940)
  • Werner Christian (1924)

Auto : vittorie "consecutive"

Auto : vittorie "consecutive"

In parecchi periodi si sono registrate vittorie a ripetizione, anno dopo anno, di vetture di una stessa marca. Ecco le marche protagoniste di tali exploit, con almeno 3 anni consecutivi di vittorie.

 

 

 

 

 

 

  • Alfa Romeo con 6 vittorie consecutive (dal 1930 al 1935)
  • Bugatti con 5 vittorie consecutive (dal 1925 al 1929)
  • Porsche con 5 vittorie consecutive (dal 1966 al 1970)
  • Maserati con 4 vittorie consecutive (dal 1937 al 1940)
  • Lancia con 3 vittorie consecutive (dal 1952 al 1954)
  • Nel caso della Porsche, occorre rilevare che, oltre alle 5 vittorie consecutive di cui sopra, in altri due periodi (1959-1960 e 1963-1964) ha ottenuto la vittoria per due anni consecutivi. Due vittorie consecutive figurano anche all'attivo della Ferrari (due periodi, 1948-1949 e 1961-1962) e della Scat (1911-1912)