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Il Trionfo Mondiale

TARGA FLORIO 1955 - 1^ Parte

TARGA FLORIO 1955 - 1^ Parte - Amici della Targa Florio

Il Cavaliere e il suo fraterno amico James Tagliavia si potevano ritenere soddisfatti di come andavano le cose per la Targa tornata ai fasti di un tempo. Tuttavia , il Cavaliere sentiva che la sua corsa poteva essere matura per qualcosa di più ..... che del resto meritava per il suo glorioso passato e per le sue uniche caratteristiche. Questo qualcosa era il campionato Mondiale Vetture Sport istituito nel 1952.Al campionato era ammessa una prova per Nazione, l’Italia era rappresentata dalla Mille Miglia .In tre anni la Ferrari aveva sbaragliato il campo vincendolo per tre anni consecutivi . La Targa non era inferiore alle corse del campionato , anzi era la più probante di tutte .Il regolamento della C.S.I ammetteva una sola corsa per nazione ,bisognava creare per la Targa un’eccezione .

Il presidente della CSI e della FIA Monsieur Perouse era un vecchio amico di Florio. Un giorno il Cavaliere gli telefonò a Parigi nella sede della FIA < Desidererei che la mia Targa fosse iscritta nel Mondiale Sport ! gli disse. Caro Vincenzo sono d’accorso con te sulla tua richiesta ,la Targa e' la migliore di tutte le Prove ,ti consiglio di fare pervenire una richiesta scritta da parte della CSAI di Roma , nel corso di un’assemblea vedremo se tutti sono d’accordo ad ammettere la Targa al Mondiale> Il cavaliere fece la sua richiesta , però a Palermo accadde un fatto incredibile , l’ACI Palermo che aveva ereditato dalla CSAS l’organizzazione del Giro di Sicilia effettuò la stessa richiesta , mettendo in rilievo che essendo il Giro superiore ai 1000Km aveva la prevalenza sulla targa.

Il cavaliere rimase deluso , mai avrebbe pensato che proprio dalla Sicilia dalla sua Palermo avrebbe incontrato la concorrenza da parte degli organizzatori di una corsa corsa che lui stesso aveva creato nel 1912.
James Tagliavia cercava di consolarlo < Alla FIA daranno ragione a te , di Florio ce ne  uno solo! >In via Principe di Belmonte sede dell’organizzazione della corsa , si trascorsero giornate di viva preoccupazione per il destino della Targa.Si era ormai nell’estate del 1955 , il Cavaliere aveva in programma una crociera in America con il Conte di Biancamano , prima di imbarcarsi con la moglie Donna Lucia raccomandò ai suoi collaboratori < Se arrivano notizie da Roma , fatemelo sapere >.Trascorsero alcuni giorni, quando in via Belmonte arrivò un telegramma della CSAI...... il Fido avvocato Marasà lo lesse e con viva emozione apprese che la CSI (della FIA) aveva assegnato la Targa Florio a prova per il Mondiale con data 16 ottobre .Il Cavaliere apprese la notizia esultando ... e provvide subito a informare la CSAI che accettava la data stabilita. Destino volle che la Targa come ultima gara fosse decisiva per l’assegnazione del Mondiale tra Ferrari e Mercedes .
 
La Ferrari confermò da subito la sua Partecipazione alla Corsa , mentre per essere sicuro della partecipazione della Mercedes , il Cavaliere inviò due telegrammi a Stoccarda , uno al direttore generale Koenecke e l’altro al Alfred Neubauer . Non trascorse molto tempo che la Mercedes rispose confermando la sua presenza alla corsa . In seguito si venne a sapere da Neubauer vecchio amico di Florio sin dal 1922 ,che erano stati proprio i telegrammi di Florio a convincere i dirigenti della Mercedes.
Nasceva così la prima Targa Mondiale ..... la gara , avvincente nei suoi 13 giri vide la vittoria della Mercedes che conquistava proprio alla Targa il suo Mondiale Sport.Alfred Neubauer era soddisfatto ma non felice .Quando il Cavaliere lo incontrò gli disse< Non credo che ci rivedremo più , questa è l’ultima corsa ufficiale della Mercedes> Mi addolora sentirlo disse il Cavaliere < sono convinto , però che un giorno ritornerete> .Quella volta si sbagliava . La Mercedes non tornò mai più a correre sulle Madonie.

Pino Fondi
 

La splendida foto e' del maestro Bernard Cahier 

TARGA FLORIO 1955 - 2^ Parte

TARGA FLORIO 1955 - 2^ Parte - Amici della Targa Florio
La Mercedes metteva in campo le formidabili stelle argentate 300 SLR che stavano dominando il campionato affidate a Fangio - Kling, Moss - Collins e Titterington - Fitch. La Casa di Maranello affidava le sue 750 Monza e 857 S 4 cilindri a Maglioli - Sighinolfi, Castellotti - Manzon, affiancate da un gruppo di piloti privati tra cui Munaron - Shelby- Piotti - Cornacchia - Bordonaro - Anselmi e una due litri la 500 Mondial affidata a Pucci - Cortese. La Maserati si schierava con la coppia Musso - Villoresi, sostenuta da un numeroso gruppo di due litri. La 39° Targa prese il via il 16 ottobre 1955 e si annunciava come una delle edizioni più importanti, la titolarietà mondiale aveva fatto lievitare la lunghezza della corsa portata da 8 a 13 i giri del piccolo circuito delle Madonie per un totale di 936 km. Vinsero questa 39° edizione Moss - Collins su Mercedes in 9h'43'14 alla media di 96,29 km/h frantumando tutti i record del percorso, al secondo posto l'altro equipaggio Mercedes con Fangio - Kling , terzi giunsero Castellotti - Manzon su Ferrari.
 
 
16 Ottobre 1955
Circuito delle Madonie 72Km
13 giri
Partiti 47
Classificati 20
Giro veloce in gara Stirling Moss, 43'07.4" a 100,187 km/h
Organizzatore : Cavaliere Vincenzo Florio


1
104
Mercedes- 300 SLR
Moss - Collins
 9:43'14" 13 laps
2
112
Mercedes- 300 SLR
Fangio -Kling
 9:47'55" 13 laps
3
116
Ferrari 860 Monza
Castellotti - Manzon
 9:53'20" 13 laps
4
106
Mercedes -300 SLR
Titterington - Fitch
 9:54'53" 13 laps
5
76
Maserati A6GCS
Giardini - Manzini
10:41'15" 13 laps
6
82
Maserati A6GCS
G .Musso - Rossi
10:48'53" 13 laps
7
64
Osca MT4 1500
Cabianca - Carini
10:51'37" 13 laps
8
78
Maserati A6GCS
Scarlatti - Lippi
11:03'28" 12 laps
9
92
Maserati A6GCS
Belucci - Di Filippis
11:22'53” 12 laps
10
84
Maserati A6GCS
Starrabba - La Pira
12 laps
11
6
Fiat 8V Zagato
Zagato - Capelli
12 laps
12
72
Maserati A6GCS
Cacciari - Sorrentino - Manzini
12 laps
13
4
Fiat 8V
De Saranza -Ravetto
12 laps
14
42
Osca MT4 1100
Rotolo – Di Pasquale
12 laps
15
36
Fiat 8V Zagato
Arezzo - Alterio
12 laps
16
88
Alfa Romeo 1900
Perrella - Sannino
11 laps
17
86
Maserati A6GCS
E.Lopez – F.Lopez
11 laps
18
52
Renault 4CV
Guy- Fondi
11 laps
19
70
Maserati A6GCS
Cavazzoni - Crepaldi
11 laps
20
20
Lancia Aurelia
V.Arena -  Tomaselli
11 laps
21
16
Mercedes- 300 SL
Zampiero - Villotti
11 laps
22
30
Fiat 8V
Guarducci - Lietti
11 laps
23
120
Ferrari 750 Monza
Maglioli -Sighinolfi
10 laps
24
100
Ferrari 750 Monza
Piotti -Cornacchia
9 laps
25
12
Alfa Romeo 1900
Guidi - Guerci
8 laps
26
56
Coventry Climax
Finke - Kornekauer
8 laps
27
22
Lancia Aurelia
Tramontana - Alotta
7 laps
28
74
Ferrari500Mondial
Cortese – A.Pucci
7 laps
29
40
Siata 1100 GT
Spinel - Soldano
6 laps
30
54
Osca MT 1100
Ricciardi - Sbordone
6 laps
31
62
Ermini - Fiat
Buoncristiani -  Altini
6 laps
32
102
Gordini T24 S
Ricci - Scotti
6 laps
33
24
Jaguar XK120
Vella - Termini
5 laps
34
48
Cisitalia 202
Mentesana - Marotta
5 laps
35
110
Ferrari 750 Monza
Shelby- Munaron
5 laps
36
10
Alfa Romeo 1900
Taormina - Tacci
4 laps
37
28
Lancia Aurelia
Boffa - Ruggero
4 laps
38
94
Maserati 200 SI
Mancini - Musy
4 laps
39
118
Maserati 300 S
Villoresi – L.Musso
4 laps
40
2
Alfa Romeo 1900
Musmeci - Perrone
2 laps
41
14
Peugeot 403
De Cortanze - Eldé
2 laps
42
38
Siata 1100 GT
Mauthe -Montalbano
2 laps
43
44
Stanguellini - Fiat
Di Roberto Fiordelisi
2 laps
44
58
Stanguellini - Fiat
Siracusa - Placido
2 laps
45
32
Lancia Aurelia
Colocci -  Vari
1 lap
46
80
Lotus Mk 8
Young - Richardson
1 lap
47
90
Maserati 200 SI
Bracco - Bordoni
1 lap

La splendida foto e' del maestro Bernard Cahier

TARGA FLORIO 1958 - 1^ Parte

TARGA FLORIO 1958 - 1^ Parte - Amici della Targa Florio
La grave sciagura della Mille Miglia del 1957 aveva riservato molte amarezze per il Cavaliere Florio.
La soppressione di tutte le corse stradali lo avviliva , la sua corsa rischiava di perdere il primato storico del  maggior numero di edizioni che deteneva nei confronti della Mille Miglia e di Indianapolis che, pur essendo nata nel 1911,contava un’edizione in meno nei confronti della Targa Florio .Dopo la gara di regolarità svolta nel 1957 nel più assoluto anonimato , il Cavaliere sentiva il desiderio di riscossa.
Nel febbraio del 1958 la Commissione Interministeriale , discusse la validità della Targa Florio ai fini della sicurezza.
Si concluse che contando quasi 1000 curve su 72 Km di percorso la corsa poteva considerarsi come la più lenta del Campionato Mondiale , per questo motivo dava la concessione allo svolgimento della corsa quale < unica eccezione >
La CSAI  inviò alla Fia , a Parigi la richiesta per la validità a prova del Campionato Mondiale, come unica corsa Italiana.
La CSI approvò e inserì in calendario la Targa Florio come prova valida per il Campionato Mondiale Marche con data 11 Maggio 1958.
Quando il Cavaliere ricevette il telegramma di conferma , fu colto dall’emozione .Ormai aveva 76 anni e accusava le fatiche.
L’11 Maggio la gloriosa “Floriopoli” tornò a risplendere di luci e colori .
Il Cavaliere era pronto con la sua bandiera a scacchi, era felice come non mai , pochi pero’ immaginavano che quella doveva essere l’ultima immagine del Sire Delle Madonie

TARGA FLORIO 1958 - 2^ Parte

TARGA FLORIO 1958 - 2^ Parte - Amici della Targa Florio
42^ TARGA FLORIO

Il tanto atteso duello tra Ferrari e Aston Martin su cui si imperniava l'interesse di questa edizione della « Targa Florio», è venuto all'ultimo momento a mancare a causa di un serio incidente meccanico (rottura della puleggia della ventola) che ha praticamente eliminato dalla lotta fin dal primo giro Moss.

L'incidente capitato in apertura di gara a Moss, potenzialmente il più pericoloso antagonista dei piloti della casa modenese, ha semplificato al massimo la corsa di Musso e Gendebien, che hanno dovuto tener d'occhio il solo Behra al volante della Porsche. Il  via  alla prima macchina  la  Fiat TV 1100 di Mantia  è stato dato alle 6,30 dal  Patron  Vincenzo Florio. Ad un intervallo di 40 secondi l'una dall'altra sono quindi partite le altre auto. Musso, conquista la testa fin dal primo giro, Moss è passato al termine del primo giro con circa 3 minuti di svantaggio, ha continuato la sua corsa ad andatura spettacolosa, facendo addirittura crollare la media del giro detenuta da lui stesso .Al quinto giro però ,l'Aston Martin era costretta  a fermarsi lungo il percorso per un nuovo guasto meccanico.  Questa volta non c'era più niente da fare e Moss si ritirava. Scomparso dalla lotta Moss, la corsa non ha praticamente avuto più storia per quanto riguardava la prima posizione. Bella lotta invece per il secondo posto fra la Porsche di Behra e la Ferrari di Collins, alla quale si alternava alla fine del settimo giro la macchina di Trips-Hawthorn.

Verso la fine s'è temuto che il pilota romano Musso non potesse condurre a termine la gara perché segnalava di 'essere in difficoltà con i freni. Questo gli imponeva di ridurre l'andatura, ma il vantaggio che aveva acquisito era tale da consentirgli di vincere. L'unico incidente della giornata, senza conseguenze di rilievo, e toccato a Pegaso uscito di strada alla prima discesa dopo il traguardo: la macchina e rimasta danneggiata, ma il pilota è
incolume. Anche la Ferrari di Collins, è uscita di strada presso Polizzi. I partenti sono stati 38 poiché stamane hanno  punzonato anche le Alfa Romeo 130O di Toselli, Abate e Pace i quali non avevano potuto far sbarcare prima le loro macchine per lo sciopero dei portuali. Il percorso durissimo ha portato ad una severa selezione: al traguardo se ne sono classificate solo 13.


11 Maggio 1958
Circuito delle Madonie
14 giri
Partiti 38
Classificati 13
Giro veloce in gara : Stirling Moss, 42'17.5" a 102,147 km/h
Organizzatore : Cavaliere Vincenzo Florio

1
106
Ferrari 250 Testa Rossa 58
Musso - Gendebien
10:37'58" 14 Laps
2
68
Porsche 718 RSK
Behra - Scarlatti
10:43'37" 14 Laps
3
102
Ferrari 250 Testa Rossa 58
Von Trips -  Hawthorn
10:44'29" 14 Laps
4
98
Ferrari 250 Testa Rossa 58
Collins – P .Hill
11:10'01" 14 Laps
5
72
OSCA MT4
Cabianca - Bordoni
11:25'35" 14 Laps
6
26
Porsche 356A Carrera
A .Pucci - Von Hanstein
11:54'04" 14 Laps
7
90
Ferrari 500 Testa Rossa 
Starrabba - Cortese
12:04'20" 14 Laps
8
24
Alfa Romeo Giulietta SV
Todaro - Nessuno
12:08'39" 14 Laps
9
8
Alfa Romeo Giulietta SV
Abate - Balzarini
12:10'02" 14 Laps
10
96
Ferrari 500 Testa Rossa
Cammarota - Tramontana
12:33'18" 14 Laps
11
58
Raor - Fiat 1100
Di Salvo - Minneci
12:36'42" 14 Laps
12
6
Alfa Romeo Giulietta SV
Toselli - Filippa
12:42'32" 14 Laps
13
42
Fiat 8V
Montalbano - Bologna
12:57'20" 14 Laps
14
60
Fiat 1100
Cavaliere - Sirchia
DNF
15
14
Alfa Romeo Giulietta SV
Ada Pace - Peroglio
DNF
16
40
Ferrari 250 Testa Rossa
Munaron - Seidel
DNF
17
80
Porsche 550 RS
Scarlatti -Barth
DNF
18
104
Lancia Aurelia
Gangitano - Tomaselli
DNF
19
16
Alfa Romeo Giulietta
V.Arena-L.Arena- Pagano
DNF
20
28
Fiat 8V
Dari - Cucchiarelli
DNF
21
2
Alfa Romeo Giulietta Sprint
Taormina - Tacci
DNF
22
4
Lancia Aurelia
Vaccarella - Giaccone
DNF
23
12
Ferrari 250 GT LWB
Ferraro/ - Ferraro
DNF
24
18
Alfa Romeo Giulietta SV
Bettola - Feroldi
DNF
25
20
Ferrari 500 Testa Rossa
Peduzzi - Siracusa
DNF
26
30
Aston Martin DBR1
Moss - Brooks
DNF
27
34
Fiat 1100/103TV
Mantia - Ramirez
DNF
28
38
OSCA MT4
Garufi - Melarosa
DNF
29
48
OSCA 1100S
Rossi - Buzzetti
DNF
30
52
OSCA 1100S
Rotolo - Di Pasquale
DNF
31
54
Alfa Romeo Giulietta SV
Lo Coco - Guglielmini
DNF
32
64
Lancia Aurelia
Parla - Lo Pinto
DNF
33
66
Fiat 8V
Vella - Termini
DNF
34
70
Mercedes-Benz 300SL
Cestelli Guidi - G .Musso
DNF
35
74
Alfa Romeo Giulietta
Marconi - Frescobaldi
DNF
36
84
OSCA MT4
Mantovani - Scarfiotti
DNF
37
88
OSCA MT4 
Davis - De Tomaso
DNF
38
100
Maserati 200SI
Boffa - Govoni
DNF

TARGA FLORIO 1959 - 1^ Parte

TARGA FLORIO 1959 - 1^ Parte - Amici della Targa Florio
L’edizione del 1959 è ricordata come la prima senza il “Sire” delle Madonie.
Alla fine del 1958 Vincenzo Florio con la moglie Donna Lucia e il fido nipote Cecè Paladino si trasferì in Francia per un periodo di riposo. Finì il 1958 e cominciò il nuovo anno all’improvviso il cavaliere venne ricoverato in una clinica a Epernay , il suo fortissimo cuore era debole.
Ricordava i giorni tristi e quelli felici , ripensò alla sua “Festosa Floriopoli” e alla pallida fioraia di “Notre Dame” che gli offriva il suo mazzolino di viole augurandogli buona fortuna.
Il pensiero del Cavaliere era sempre diretto alla sua Targa , con molta fatica si rivolse a suo nipote Cecè che era sempre con lui al suo capezzale assieme a Donna Lucia lo guardò negli occhi per l’ultima volta e gli sussurrò : < La Targa non deve morire con me .... deve continuare ... lascio a te questo incarico .... promettimi che lo materrai …e Cecè lo promise. Il volto del vecchio “Sire” delle Madonie divenne sereno ... il 6 Gennaio 1959 il Cavaliere Florio si spegneva per sempre , la notizia della sua morte si diffuse nel mondo ,,, ebbe grande effetto in Francia
dove era nata l’idea della corsa più vecchia del mondo ,il destino volle che la dovesse finire i suoi giorni colui che l’aveva ideata.
Florio visse nel suo tempo per creare una leggenda che non è mai morta.

TARGA FLORIO 1959 - 2^ Parte

TARGA FLORIO 1959 - 2^ Parte - Amici della Targa Florio
Dopo la morte del cavaliere suo nipote Cecè diede corso alla sua promessa.
Riunitosi a Palermo con James Tagliavia e la SIASTS , decisero di nominare il nuovo Comitato Targa Florio . I componenti erano il Comandante Beppe Albanese e il Conte Giovanni Federico fedelissimi del cavaliere , il suo amico Giovanni Canestrini – il Barone Bordonaro – l’avvocato Marasà e Ubaldo Cipolla . A presidente era chiamata Donna Lucia . La sede della corsa restava sempre casa Florio , i collaboratori rimasero gli stessi tranne Corrado Dirkes (altro uomo di fiducia del Cavaliere)venuto a mancare , come segretario lo sostituì il professore Peppino Palmeri. La corsa aveva sempre la validità mondiale sulla distanza di 14 giri , per la prima volta vennero concesse le prove ufficiali con la chiusura al traffico delle strade.
Alla partenza della corsa , quel 24 maggio a “Floriopoli” si avvertiva la mancanza del Cavaliere .... da qualche parte si vedeva quel Vecchio in manica di camicia , con il suo panama in testa e la bandiera a scacchi in mano . A sostituire il Cavaliere c’era il Conte Giovanni Federico , sebbene fosse un uomo temprato , per un attimo fu preso dall’emozione , abbasso deciso la bandiera dando il via alla prima vettura da corsa. La Targa riprendeva la sua vita.
La corsa venne vinta dalla Porsche di Barth e Seidel , dopo una disfatta della Ferrari .


24 Maggio 1959
Circuito delle Madonie 72Km
14 giri
Partiti 52
Classificati 21
Giro veloce in gara : 
Jo Bonnier 43'11" a 100.015 km/h


1
112
Porsche 718 RSK
Barth / Seidel
11:02:21. 14 Laps
2
118
Porsche 550 RS
Mahle / Strähle / Linge
11:22:20.14 Laps
3
102
Porsche 356A Carrera
Von Hanstein / Pucci
11:31:44. 14 Laps
4
96
Porsche 356A Carrera
Strähle / Linge / Mahle
11:36:10. 14 Laps
5
134
Maserati A6G
Boffa / Drogo
11:41:20. 14 Laps
6
38
A.R Giulietta S.V
"Sepe" / Davis / Sannino
12:02:30.14 Laps
7
84
Osca S1100
Bini / Mantovani
12:10:52.14 Laps
8
132
Ferrari 500 TRC
Cammarata / Tramontana
12:14:45.14 Laps
9
120
Ferrari 250 GT LWB
La Pira / Siracusa
12:24:15.14 Laps
10
138
Maserati A6GCS/53
Allotta / Vaccarella
12:35:47.14 Laps
11
72
Osca MT4 1100
Rotolo / Cavaliere
12:39:40.14 Laps
12
30
A.R Giulietta Spider
Picone / Tagliavia / Mantia
12:41:31. 14 Laps
13
46
A.R Giulietta S.V
Coco / Sabbia
12:46:16. 14 Laps
14
8
Fiat-Abarth 750 Zagato
Carini / Prinoth
12:53:39.14 Laps
15
24
Fiat 1200 Boano
Bartocelli / Parla / Panepinto
13:00:27.14 Laps
16
20
A.R Giulietta S.V
Laureati / Pompei
13:12:05.14 Laps
17
50
Osca S750
Leonardi / Tinazzo
13:13:46.14 Laps
18
70
Austin-Healey Sprite
Wisdom / Cahier
13:22:05.14 Laps
19
60
Osca S750
Laureati / Celani
13:39:23.14 Laps
20
56
Osca S750
Rigamonti / Peduzzi
13:43:47.14 Laps
21
28
A.R Giulietta S.V
Rosinski / Bobrowski
13:44:11. 14 Laps
-
76
Ermini - Fiat
Manzini / Brandi
DNF
-
6
Fiat 500
Giugno / Giuffrida
DNF
-
92
Fiat 8V Zagato
Giordano / Fulci
DNF
-
136
Porsche 718 RSK
Maglioli / Herrmann
DNF
-
150
Ferrari 250 TR 59
Behra / Brooks
DNF
-
154
Ferrari 250 TR 59
Gurney / Allison
DNF
-
4
D.B. HBR4 Panhard
Laureau / Jaeger
DNF
-
14
Osca MT4
Lualdi / Scarfiotti
DNF
-
26
A.R Giulietta S.V
Zeccoli / Rosignoli
DNF
-
32
A.R Giulietta S.V
Ruggero / Monaci
DNF
-
34
D.B. HBR5 Panhard
Hanrioud / Beniatt
DNF
-
36
A.R Giulietta S.V
Bettoja / Feroldi
DNF
-
40
A.R Giulietta S.V
Pace / Peroglio
DNF
-
42
A.R Giulietta S.V
Giaccone / Ribaudo
DNF
-
44
A.R Giulietta S.V
De Leonibus / Peroglio
DNF
-
52
Giaur
Brachetti / Pandolfo
DNF
-
58
Fiat-Abarth 750
Marino / Sirchia
DNF
-
74
Osca 1100S
La Mattina / Soldano / Soldano
DNF
-
78
Osca 1100S
Trapani / Donato
DNF
-
80
Raor - Fiat 1100
Di Salvo / Semilia
DNF
-
82
Osca MT4 1100
Buzzetti / Rossi
DNF
-
90
Fiat 8V
Montalbano / Bologna
DNF
-
94
Fiat 8V
Vella / Termini
DNF
-
100
Fiat 8V
Finocchiaro / Consiglio
DNF
-
104
Lancia Flaminia
Sorrentino / Pisano
DNF
-
116
Porsche 550 RS
Goethals
DNF
-
122
Ferrari 250 GT
Todaro / Alterio
DNF
-
140
Ferrari 500 TRC
Starrabba / Lo Coco
DNF
-
142
Ferrari Dino 196 S
Cabianca / Scarlatti
DNF
-
130
Porsche 718 RSK
Bonnier / Von Trips
DNF
-
152
Ferrari 250 TR 59
Gendebien / Hill
DNF