Peter John Collins (Kidderminster, 6 novembre 1931 – Bonn, 3 agosto 1958) è stato un pilota di Formula 1 britannico, vincitore di 3 Gran Premi, morto dopo un incidente durante il Gran Premio di Germania.
Collins è passato alla storia come il pilota che, nell'ultima gara del campionato, ha ceduto la sua vettura all'avversario diretto per la vittoria del mondiale. Accadde nel 1956: nell'ultimo Gp, a Monza, il capitano della Lancia-Ferrari Juan Manuel Fangio fu costretto a ritirarsi per un problema meccanico, consegnando la leadership della corsa al rivale della Maserati Stirling Moss. Collins, compagno di squadra di Fangio, aveva anch'egli la chance di vincere il titolo in caso di successo a Monza, ma scelse di fermarsi ai box e cedere la vettura al suo caposquadra (all'epoca il regolamento lo consentiva), il quale concluse la gara brianzola al secondo posto conquistando così il suo quarto titolo iridato. Questo enorme gesto di sportività, del quale Fangio ne fu profondamente onorato, venne minimizzato dal pilota inglese, che affermò di avere ancora molte chances di vincere un titolo iridato essendo vent'anni più giovane del campione argentino che invece, essendo prossimo alla cinquantina avrebbe avuto poche possibilità di vincerne altri.
Peter Collins morì due anni dopo senza mai aver conquistato un titolo mondiale in seguito ad un incidente sul circuito del Nurburgring: la sua vettura, una ferrari 246 F1, uscì di strada, capottandosi più volte, ed egli finì contro un albero, fratturandosi il cranio. Spirò durante il tragitto verso l'ospedale di Bonn.
Ironicamente, Juan Manuel Fangio vincerà un altro titolo mondiale, il quinto, nel 1957
Pilota della Germania Orientale nato nel 1917. A 42 anni vinse il titolo di Campione Europeo della Montagna, titolo che riconquistò anche nel biennio 1963-64. Morì nel 1965 in seguito a malattia. Proveniente dal motociclismo, Barth debuttò nell'automobilismo sportivo nel dopoguerra al volante di una BMW 1500 Sport con cui ottenne successi e piazzamenti. Dal 1954 al 1956 fu pilota ufficiale della AWE con la quale vinse nel 1955 la classe 1500 nella corsa dell'Eifel sul circuito del Nurburgring. Con il ritiro della AWE dalle competizioni (1956), Barth si trasferì nella Germania Occidentale dove la Porsche lo assunse come collaudatore e pilota ufficiale. Con la Casa di Stoccarda Barth ebbe modo di mettere in evidenza le sue notevoli doti di pilota soprattutto nelle gare in salita. Molti infatti furono i successi del binomio Barth-Porsche. Nel 1958 Barth vinse la classe 1500 alla 1000 km del Nurburgring e nel 1959 si affermò alla Targa Florio in coppia con Seidel. Sempre nel 1959, aggiudicandosi la Trento-Bondone, la corsa del Mont Ventoux e quella di Friburgo-Schauinsland, si laureò per la prima volti Campione Europeo della Montagna. Nel 1960 e 1961 partecipò nuovamente alla Targa Florio dove ottenne rispettivamente un quinto e un terzo posto assoluti. Nel 1963 vincendo tutte le prove del Campionato Europeo della Montagna riconquistò il titolo che fece suo anche l'anno successivo cogliendo sei vittorie su sette prove organizzate, Nello stesso anno si classificò terzo assoluto nella 1000 km di Parigi e ottavo nella 24 Ore di Le Mans. Sposato e padre di due figli, da alcuni anni Edgar Barth assisteva Huschke von Hansteìn nella direzione del reparto corse della Porsche, Era sua intenzione correre sino al 1967, anno in cui avrebbe compiuto i cinquant'anni.
Peter Westbury (Roehampton, 26 maggio 1938) è un ex pilota di Formula 1 inglese.
Inizia con le corse in salita in cui conquista due titoli britannici (1963 e 1964); nel 1967 fa il suo esordio in Formula 3 al volante di una Brabham vincendo a più riprese.
Passa poi in Formula 2, sempre al volante di una Brabham, in cui conquista la piazza d'onore nel 1969 nel Gran Premio Lotteria di Monza, e nel Gran Premio di Roma. In stagione sarà quinto nella classifica finale dell'Europeo. Sempre al volante di una F2 partecipa al Gran Premio di Germania di Formula 1, conquistando il quinto posto di categoria.
Nel 1970 giunge secondo nel Gran Premio del Mediterraneo, sempre in Formula 2, e ha la possibilità di correre nel Gran Premio degli Stati Uniti di Formula 1 alla guida questa volta di una BRM. Non si qualifica.
Nel 1971 conquista il terzo posto nel ADAC-Eifelrennen, sempre in F2.